L’andamento del mercato immobiliare continua a essere positivo per chi intende acquistare. In particolare per i giovani, protagonisti di un vero e proprio momento storico a loro favore. “Grazie alle agevolazioni contenute nel Decreto Sostegni Bis e a un’imposta decisamente favorevole, spesso le rate di un mutuo sono molto meno alte delle mensilità di un affitto” spiega Lucia Rufo, responsabile Euroansa.

“Di conseguenza – aggiunge Rufo -, l’acquisto della prima casa è diventato molto più accessibile. Non a caso sono sempre di più i ragazzi di età compresa tra i 23 e i 36 anni che scelgono di passare dall’affitto alla compravendita. Un fenomeno raro fino a poco tempo fa”.

Il Decreto Sostegni Bis ha infatti esteso il Fondo di garanzia sulla prima casa fino all’80% della quota capitale del finanziamento, mentre in precedenza si fermava al 50%. Una misura accessibile a tutti coloro che abbiano un’età compresa tra i 23 e i 36 anni.

Le agevolazioni previste sono molteplici. In caso di acquisto da persona privata non si dovrà versare l’imposta di registro che ammonta al 2% del valore catastale della casa e non sarà necessario farsi carico dell’imposta ipotecaria e catastale di 100 euro.

In caso di acquisto dell’immobile dall’impresa costruttrice si dovrà versare l’IVA al 4 % sul prezzo della casa beneficiando di un credito d’imposta e non si dovrà versare in sede di rogito l’imposta di registro, l’ipotecaria e catastale, con un conseguente risparmio complessivo di 600 euro.

Il momento è quindi favorevoli ai giovani. E non solo per il Fondo prima casa. Ma anche per una serie di sgravi fiscali che riguardano imposta di registro, quella ipotecaria e quella catastale.
Per queste ultime e nel caso di compravendite tra privati, infatti, gli under 36 con un Isee inferiore a 40mila euro potranno beneficiare di una completa esenzione. Nello specifico, chi non ha ancora compiuto 36 anni potrà godere dell’esenzione dell’imposta di registro e di quelle ipotecarie e catastali. Le agevolazioni valgono per gli atti stipulati fino al 31 dicembre 2022 e non riguardano però gli immobili di pregio accatastati come A1, A8 e A9.

È prevista poi l’esenzione dell’imposta sui finanziamenti sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, pari all’0,25% dell’ammontare complessivo del finanziamento. Nel caso di compravendita dal costruttore e quindi di pagamento dell’IVA, si matura inoltre un credito d’imposta da portare in compensazione nelle successive dichiarazioni.

Per il Fondo prima casa sono stati stanziati 290 milioni per il 2021 ulteriori 250 per il 2022. La durata per presentare le domande è annuale e la finestra temporale attualmente attiva sarà valida fino al 30 giugno 2022.

Naturalmente, è possibile presentare la domanda direttamente alla banca nella quale si richiede il mutuo o attraverso un intermediatore finanziario professionista, come nel caso di Euroansa, che mette a disposizione dei propri clienti un vasto portafogli di istituti di credito con i quali, grazie a convenzioni consolidate nel tempo, riesce a raggiungere accordi estremamente vantaggiosi per i clienti.

I giovani e le famiglie interessate possono quindi rivolgersi direttamente allo staff di Euroansa, telefonando per un appuntamento al numero 06.52834390 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail info.romatorrino@euroansa.it.

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