L’anno si chiude con le migliori prospettive per la città di Roma. Il mercato immobiliare della Capitale, infatti, continua la sua crescita costante, sia dal punto quantitativo che qualitativo, a tutto vantaggio di chi intende vendere o acquistare un’abitazione nella Città Eterna.

A parlare sono gli stessi numeri. “La fotografia di quanto sta effettivamente accadendo nel nostro settore lancia segnali positivi, sia per prezzi che per numero di compravendite. Un particolare interesse si registra soprattutto per città di Roma, che cresce a doppia cifra” spiega Marco Barile, Managing Director di Progedil.

Nonostante le difficoltà economiche legate al periodo storico, la Capitale ha quindi continuato a mostrare resilienza e capacità di reagire ai cambiamenti. Confermandosi come un mercato attrattivo per gli investitori sia italiani che esteri, anche in virtù del sicuro ritorno che caratterizza gli investimenti sul territorio romano.

A Roma, infatti, bastano in media venti anni in locazione per ripagare completamente un investimento immobiliare, a differenza di quanto accade nelle principali capitali europee come Parigi o Berlino, dove sono necessari periodi molto più lunghi e si superano facilmente i trent’anni.

Un panorama estremamente interessante, che lascia preludere un 2022 ricco di sorprese positive in linea con il più ampio trend nazionale. L’anno in corso, infatti, si avvia a chiusura superando anche le più ottimistiche previsioni e il nuovo si presenta come un periodo di ulteriore crescita. Negli ultimi diciotto mesi tutto il comparto dei servizi immobiliari ha dimostrato una spiccata resistenza rispetto alla crisi sanitaria ed economica, continuando a rivestire un ruolo centrale nell’economia italiana e in quelle dei diversi Paesi europei, per le quali attività immobiliari e costruzioni contribuiscono a creare valore aggiunto per oltre il 17 per cento.

In questo scenario un ruolo interessante è rivestito anche dalle case di nuova costruzione, riscoperte dall’acquirente medio che ha ora necessità di un’abitazione in grado di garantire maggior confort e spazi per lo smart working. Aver trascorso molto tempo in casa, inoltre, ha fatto apprezzare alla clientela caratteristiche come il risparmio energetico, garantito appunto dalle abitazioni di ultima generazione.

Allo stesso tempo, è altrettanto effervescente tutto il settore della compravendita, con una diminuzione dei tempi di vendita e dello sconto rispetto ai prezzi richiesti. Le case si vendono più velocemente e, in fase di trattativa, il ribasso è più contenuto di quanto non lo fosse in passato. Due aspetti che avvantaggiano entrambe le parti, sia venditore che acquirente. La casa non smette quindi la sua corsa. “L’ascesa del mercato romano è destinata a potenziarsi ulteriormente in occasione dei singoli eventi di respiro internazionale – riflette ancora Barile -. Pensiamo solo all’arrivo del Giubileo, oppure alla possibile candidatura per Expo”.

“Per l’estate, inoltre, sono attese sul mercato iniziative di riqualificazione urbana che già promettono di far parlare molto. Avvenimenti che innescheranno un ulteriore, e notevole, interesse verso la città e la sua offerta immobiliare. Tutti fattori che, combinati – conclude Barile -, la proiettano fra le prime tre capitali europee da cui sono attese le migliori performance immobiliari dei prossimi anni”.

 

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